La PNEI secondo l’antica visione orientale

Le antiche “pratiche di lunga vita” di matrice sciamanica, si perdono nella notte dei tempi della storia cinese.
In un mondo pericoloso e misterioso, l’uomo dell’antichità cercò il modo di armonizzarsi e di sopravvivere nell’ambiente in cui viveva. Attraverso l’osservazione delle leggi di natura, egli cercò di interpretare il volere di “Di”, l’inconoscibile divinità suprema.

Tai Chi “anti age”: l’arma della tradizione contro l’invecchiamento

Praticare il Tai Chi può aiutare ad allungare la vita. Un nuovo studio pubblicato su Cell Transplantation ha infatti svelato che questa arte marziale tradizionale proveniente dalla Cina potrebbe contrastare l’invecchiamento aumentando il numero di un particolare tipo di cellule, quelle che esprimo sulla loro superficie la proteina CD34+, considerate indicatrici della presenza di cellule staminali del sangue coinvolte nel rinnovamento, nel differenziamento e nella proliferazione cellulare.

Il gene che aiuta il cervello ad imparare

Scoperto il gene che aiuta il cervello ad imparare. In realtà era già noto ai ricercatori, ma solo per il suo contributo decisivo allo sviluppo del linguaggio, Il suo nome è una sigla impronunciabile: Srpx2. Ma quello che hanno scoperto i ricercatori americani del dipartimento di Neuroscienze della Johns Hopkins University, coordinati da Richard Huganir, e’ che questo gene aiuta il cervello a produrre le sinapsi, ossia le connessioni tra le cellule nervose che ci permettono di pensare e di imparare.