Sapore di tè, profumo di oppio. Commerci, cultura, conflitti tra Europa e Cina dal XVIII al XX

Dal 7 febbraio all’8 marzo 2014

cjdcediaLa mostra coprirà un arco cronologico compreso fra la metà del Settecento e la proclamazione della Repubblica (1912), concentrandosi sul periodo dei cosiddetti “trattati ineguali”, che segnarono, contemporaneamente, il punto più basso nella millenaria storia della Cina come potenza di riferimento in Asia orientale e quello più alto del predominio commerciale europeo nelle acque del Pacifico.

Nell’esposizione vi saranno tre punti focali: la ricostruzione dell’interno di una casa da tè, quella dell’interno di una fumeria d’oppio, basate su immagini d’epoca, e un settore dedicato ai video, che permetterà ai visitatori di scoprire una vasta filmografia dedicata agli argomenti della mostra. Nei primi due casi, si tratterà di creare delle quinte teatrali in cui, oltre allo sfondo costituito da immagini d’epoca, verranno collocate della mobilia e delle suppellettili, prese in prestito da aziende specializzate del settore (per esempio Latitudini Mobili Etnici di Cernusco sul Naviglio, Milano,Compagnia delle Indie Srl, Maserà di Padova)e dei manichini bidimensionali riproducenti i personaggi dell’epoca.

Verranno presentati dei film legati alla presenza europea in Asia e soprattutto in Cina, alla vita nelle concessioni internazionali e alla difficile transizione della Cina verso la modernità (ad esempio il famoso “55 giorni a Pechino” sull’assedio al Quartiere delle Legazioni da parte dei Boxer).

Lungo il percorso saranno anche collocate alcune vetrine – facenti parte della dotazione del Centro Martini o prese in prestito da musei locali – , che conterranno: servizi da tè in porcellana (sia cinese che europea) e in argento (Old Sheffield), samovar, contenitori in latta, etichette, dépliant pubblicitari, ecc. presi in prestito da raccolte private (Rovereto, Arco, Bolzano) o da antiquari, per mostrare l’importanza del tè come bevanda nazionale cinese (e inglese); libri dedicati alla cultura del tè (coltivazione, diffusione, cerimonia del tè) e dell’oppio (coltivazione, uso medicinale, diffusione) e opere letterarie aventi come tema gli argomenti della mostra; servizi da fumo per il consumo della sostanza stupefacente e, più in generale, elementi della cultura materiale cinese e sino-europea relativa al periodo preso in esame nella mostra.

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