Tai Chi amico dei diabetici

L’antica disciplina orientale del Tai Chi, che combina esercizi di respirazione ed esercizi di rilassamento basati su movimento lenti, può essere d’aiuto ai diabetici, perchè mantiene bassi i livelli di glicemia nel sangue: un nuovo studio conferma l’efficacia della disciplina nella cura del diabete di tipo 2, come già anticipato da Fritha.

Dettagli

Tai Chi: promosso

L’ALTRA MEDICINA – Uno studio, che ha rivisto 47 ricerche precedenti, conferma che la ginnastica cinese migliora cuore e polmoni negli anziani e riduce l’ansia. Nato dall’incontro di arti marziali e di pratiche tradizionali per garantire salute e longevità, il Tai Chi sembra effettivamente in grado di offrire numerosi benefici tanto al corpo quanto alla mente. Lo conferma uno studio, recentemente pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine, in cui gli autori hanno preso in rassegna ben 47 lavori, apparsi su riviste specializzate di lingua inglese e cinese, sugli effetti del Tai Chi per individui afflitti da varie malattie croniche.

Dettagli

Gli effetti delle antiche pratiche di Tai Chi e Qigong sulla salute umana – studi scientifici

L’obiettivo della ricerca è applicare le ultime tecnologie informatiche, elettroniche, fotoniche, bioinformatiche, nanotecnologia, immagine cerebrale funzionale, ecc.., per analizzare come le pratiche del Tai Chi e del Qigong apportino benefici sulle funzioni del corpo e della mente e come tali pratiche siano legate all’agopuntura e alle terapie manipolative.

Dettagli

Stressato? Prova con il Tai Chi

Più che uno sport è una ricerca. Fisica e spirituale. E il risultato, per chi lo pratica, è evidente: benessere del corpo e della psiche. Il Tai Chi Chuan è una pratica antichissima, che arriva dalla Cina, e sta alla base di tante discipline di combattimento, come karate, judo e kung fu. È strano pensare che ci sia una stretta parentela tra le arti marziali e questi lenti movimenti, che ricordano una danza. Eppure è così: i gesti armoniosi sono spinte e parate, colpi e protezioni. Ma la lotta non c’è. O meglio, non si vede.

Dettagli