I legumi: tra nutraceutica e dietetica cinese

Da sempre i legumi svolgono un ruolo importante nell’alimentazione dell’uomo, possiamo dire che ci nutrono da sempre. Lo testimoniano i disegni nelle tombe reali degli antichi Egizi, i racconti dell’Iliade di Omero e le pagine dell’Antico Testamento.
In alcune culture orientali ci sono prove di presenza di legumi nel piatto risalenti a 20.000 anni fa, “solo” 5.000 anni fa troviamo invece il fagiolo Lima e i borlotti per la prima volta nelle ricette delle civiltà messicane e peruviane.

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La nutrizione e gli integratori alimentari insieme ad un corretto stile di vita sono i primi strumenti terapeutici per prevenire l’innesco di condizioni patologiche (prevenzione primaria), sostenere l’equilibrio fisiologico (wellness), contrastare i processi di invecchiamento (anti-ageing), intervenire sulle condizioni patologiche (strumento coadiuvante di cura).

Nutrizione e benessere, ma quale?

Trento – Il 21.9.2016, alle ore 20.00, in via Giardini 86 a Trento, l’Associazione San Bao, in collaborazione con la dott.ssa Laurence Bruant, nutrizionista, presenterà la conferenza: “Nutrizione e benessere. Ma quale nutrizione e quale benessere? Come conciliare il fabbisogno nutrizionale con il piacere del cibo”.

Ecco quanto siamo piccoli rispetto all’universo

Da non dimenticare che è ormai comprovato che la respirazione praticata nel Tai Chi Chuan, consentono un maggiore controllo del dolore. Probabilmente per effetto di stimolazioni indotte dalla respirazione addominale su cellule midollari inibitorie oppure attraverso la liberazione di endorfine ed encefaline (sostanze antalgiche), vengono ad essere stimolate le cellule G midollari che hanno il compito di “chiudere il cancello all’ingresso del dolore nell’organismo”.

Profumi e sapori in cucina – parte 2

Considerata simbolo di felicità, indicata dagli antichi Romani come rimedio per la cura di molti disturbi tra cui contusioni e problemi agli occhi, veniva chiamata “mazurana” ed è forse proprio dal nome dato all’erba dai Romani, che è derivato il nome maggiorana di oggi. Un’antica leggenda narra che, fu la dea dell’amore Afrodite a coltivare per la prima volta la maggiorana conferendole il suo tipico aroma.