Tai Chi “anti age”: l’arma della tradizione contro l’invecchiamento

Praticare il Tai Chi può aiutare ad allungare la vita. Un nuovo studio pubblicato su Cell Transplantation ha infatti svelato che questa arte marziale tradizionale proveniente dalla Cina potrebbe contrastare l’invecchiamento aumentando il numero di un particolare tipo di cellule, quelle che esprimo sulla loro superficie la proteina CD34+, considerate indicatrici della presenza di cellule staminali del sangue coinvolte nel rinnovamento, nel differenziamento e nella proliferazione cellulare.

Il sistema propriocettivo nel Tai Chi Chuan

Il Tai Chi Ch’üan o Tai Chi, stile interno delle arti marziali cinesi – nato come tecnica di combattimento ed oggi conosciuto in occidente soprattutto come ginnastica e come tecnica di medicina preventiva – è praticato da secoli in Cina da giovani ed anziani; i suoi effetti benefici sulla salute, in particolare il mantenimento del controllo dell’equilibrio negli anziani, hanno attirato in modo sempre crescente l’attenzione dei ricercatori scientifici occidentali.