Lo sport rende più “intelligenti”? Sport anti invecchiamento

Articolo a cura di Adriano Dell’Eva Perché il movimento nel gioco e lo sport sono così importanti per la crescita e per la conservazione dello stato di salute fisico e mentale? “… consideriamo il movimento umano, un mezzo fondamentale di educazione, il filo conduttore attorno a cui si costruisce l’unità della persona fisica e mentale…”…

Cibo per il cervello secondo il neuroimaging

Dimmi come mangi e ti dirò come sta il tuo cervello. Con la risonanza magnetica si vede che alcuni nutrienti sostengono le connessioni cerebrali e, conseguentemente, le performances cognitive. Studio dell’Università dell’Illinois: vince la dieta Mediterranea. Protagonisti gli alimenti della dieta Mediterranea. Il cibo per il cervello è il seguente: omega-3, licopene e carotenoidi, vitamine…

Curarsi con Yin e Yang, l’Oms sdogana la medicina cinese

L’Organizzazione Mondiale della Sanità “sdogana” termini come Yin e Yang o energia vitale. La medicina tradizionale cinese, verrà infatti inserita nel prossimo compendio medico globale. Un’apertura che segue quella nei confronti dell’agopuntura e che non ha mancato di attirare l’attenzione della rivista Nature. Il riconoscimento ufficiale sarà introdotto nell’11/ma edizione della Classificazione Internazionale delle Malattie…

La PNEI secondo l’antica visione orientale

Le antiche “pratiche di lunga vita” di matrice sciamanica, si perdono nella notte dei tempi della storia cinese.
In un mondo pericoloso e misterioso, l’uomo dell’antichità cercò il modo di armonizzarsi e di sopravvivere nell’ambiente in cui viveva. Attraverso l’osservazione delle leggi di natura, egli cercò di interpretare il volere di “Di”, l’inconoscibile divinità suprema.

Tai Chi “anti age”: l’arma della tradizione contro l’invecchiamento

Praticare il Tai Chi può aiutare ad allungare la vita. Un nuovo studio pubblicato su Cell Transplantation ha infatti svelato che questa arte marziale tradizionale proveniente dalla Cina potrebbe contrastare l’invecchiamento aumentando il numero di un particolare tipo di cellule, quelle che esprimo sulla loro superficie la proteina CD34+, considerate indicatrici della presenza di cellule staminali del sangue coinvolte nel rinnovamento, nel differenziamento e nella proliferazione cellulare.